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Missione Etnologica Italiana in Africa Subsahariana - Missione in Senegal

Italian Ethnological Mission in Sub-Saharan Africa

Tipologia
Ministeri
Ente finanziatore
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - MAECI
Budget
4.500 €
Periodo
24/05/2019 - 29/02/2020
Responsabile
Roberto Beneduce

Partecipanti al progetto

Descrizione del progetto

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Il programma di ricerca sviluppato in Africa Subsahariana nel corso dei recenti anni ha riguardato essenzialmente tre assi: 1) le trasformazioni dei saperi e degli attori locali della cura (cosiddetti "guaritori tradizionali" e "medicine tradizionali") e degli immaginari religiosi, all'interno di uno scenario dominato dalla vertiginosa proliferazione di Chiese Cristiane Pentecostali, Neo-Pentecostali e Carismatiche; 2) l'analisi delle diverse forme di violenza (familiare, politica o rituale), le frequenti accuse di stregoneria, i conflitti fra diritto moderno e diritto tradizionale nella gestione delle questioni relative alla proprietà della terra, sullo sfondo di una incertezza sociale ed economica; 3) le controverse memorie del passato coloniale nell'immaginario sociale contemporaneo e le dinamiche che determinano i processi migratori . L'approccio privilegiato sul piano metodologico è stato quello comparativo, che ha permesso nel corso delle ricerche svolte o avviate di sviluppare fecondi scambi con le istituzioni locali e colleghi appartenenti ad altre discipline. A questo scopo sono stati decisivi gli accordi di cooperazione scientifica già realizzati (con il Mali, il Camerun, il Togo). Numerosi, inoltre, gli scambi con Università Europee, Africane ed Americane (Sciences-Po, Parigi; Université Omar Bongo, Libreville; University of California at Davis and Berkeley, Usa), nel corso dei quali i lavori sono stati discussi con altri colleghi ed esperti. Una parte delle ricerche ha visto infine la luce anche su prestigiose riviste internazionali (Africa, Cahiers D'études Internationales, ecc.), oltre ad essere stata presentata nel corso di convegni (a Lisbona, a Parigi, ecc.), ciò che ha permesso la disseminazione dei risultati sino ad ora raggiunti.

 

The Research Program pursued in Sub-Saharan Africa during the recent years has moved along three main axes: 1) the transformation of local knowledge and local actors of cure (the so-called “traditional medicine” and “traditional healers”) and the religious imaginary, in a social scenario dominated by the dizzying proliferation of Christian Churches (Pentecostal, Neo-Pentecostal and Charismatic); 2) the analysis of the different forms of violence (private, political and ritual), the increase in witchcraft accusations, the conflicts between modern law and "cultural justice" in the management of land issues, against the backdrop of uncertainty and social-economic activity in the countries studied; 3) the contested memory of the colonial past in the contemporary social imaginary and the different profiles of migration. The preferred approach in terms of methodology has been comparative, which has allowed fruitful exchanges with local institutions in the course of the researches already carried out or still ongoing. In this respect, some scientific cooperation agreements have proved especially important, namely the ones with institutions in Mali, Cameroon and Togo. There have also been many exchanges with European, African and American Universities (Sciences-Po, Paris; Université Omar Bongo, Libreville; University of California at Davis and Berkeley), which have made it possible to discuss our findings with colleagues and experts. Part of  these findings have also been published in prestigious international journals (Africa, Cahiers d'Etudes Internationales, etc.) and presented at many conferences (Lisbon, Paris, etc.), thus favouring the dissemination of the results achieved so far.

Ultimo aggiornamento: 08/05/1975 01:51
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