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CENTRO RICERCHE IN ETNOPSICHIATRIA E ANTROPOLOGIA DELLE MIGRAZIONI - CREtAM
* Torino, 2014, foto di Ciro Quaranta@

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COVID. Uno spazio di contraddizioni, di dolore e di conflitti; un campo di ricerca

L'esperienza della pandemia ha in questi mesi generato una profonda crisi sanitaria, politica ed economica, ma insieme sollecitato una riflessione che ha interrogato le scienze sociali, generando al tempo stesso una moltitudine di interventi e un dibattito - a tratti caotico - sulla legittimità e il fondamento delle tesi espresse.
La pandemia da Coronavirus ha reso evidenti non solo i limiti delle nostre istituzioni e delle categorie delle scienze sociali, ma anche l'incertezza delle stesse scienze bio-mediche. Ha mostrato la vulnerabilità delle nostre società, che si credevano al riparo da tali minacce, e portato alla luce fragilità individuali. Ha, più in particolare, ferito il corpo sociale nel suo complesso con un devastante numero di decessi, e lasciato emergere contraddizioni dolorose e disuguaglianze sia in seno alle società opulente sia in quelle più fragili economicamente. Sullo sfondo della recente epidemia, il conflitto di classe ha trovato nuove espressioni, e si sono moltiplicate - come era prevedibile - le pratiche più cupe di un capitalismo letale e cinico.
Quanto alle scienze sociali e antropologiche, in molti casi ci si è accontentati di estrarre dal cappello vecchi concetti e categorie classiche per trasfonderli, in mancanza di meglio, nella botte nuova di un problema che - pur non avendo nulla di imprevisto - ha illuminato di luce cruda domande epistemologiche a lungo ignorate.

Ad emergere è stata anche la difficoltà del dialogo fra scienza e politica, entrambe forzate a rivelare le loro debolezze, le loro contraddizioni, le loro zone d'ombra (http://www.treccani.it/magazine/atlante/speciali/Storie_virali/Storie_virali.htmhttps://www.franceculture.fr/societe/roberto-beneduce-le-seul-vaccin-efficace-cest-de-conserver-la-memoire-de-ce-qui-vient-de-se-passer),
La complessità e il numero dei temi di cui dovremo farci carico in futuro è enorme. Vorremmo contribuire però all'attuale dibattito promuovendo una riflessione capace di includere punti di vista e saperi eterogenei, costruiti a partire da posizioni e luoghi diversi, in grado di scorgere anche altri profili,

Da qui la richiesta ai colleghi brasiliani della Universidade Federal do Amazonas, con i quali alcuni di noi sono in contatto da qualche tempo, di aiutarci con il loro lavoro in questo compito critico, e ciò perché il Brasile sperimenta una crisi sociale, politica, ecologica e culturale che imprime una particolare salienza e drammaticità alla pandemia da Covid.

Oltre all'intervento (in portoghese e in inglese) di Sandro Almeida e Iana Vasconcelos, qui presentato, è possibile trovare al link https://neai.ufam.edu.br/reflexoes-amerindias.html altri testi (Textos e relatos indígenas sobre o Covid-19 na Amazônia), realizzati dai ricercatori del NEAI: siamo grati a Gilton Mendes dos Santos, direttore del NEAI, per averli condivisi con noi.

La Società Italiana di Antropologia Medica (SIAM) ha da parte sua recentemente promosso una serie di incontri su questo tema, il cui programma è disponibile sulla pagina facebook della società.

Roberto Beneduce

 

Il CREtAM ha come scopo generale quello di promuovere, con un approccio interdisciplinare e storico-comparativo, attività di ricerca e pubblicazioni concernenti

A) le politiche dell’asilo e della cittadinanza (bio-citizenship, cultural citizenship, ecc.) e le politiche migratorie in generale;

B) i temi della salute e della cura nelle popolazioni immigrate e nelle minoranze (con particolare riferimento all’analisi delle patiche rituali concernenti la cura, il corpo, la salute intese come espressioni di “body and political sovereignity”);

C) lo studio delle trasformazioni familiari e sociali alimentate dall’esperienza migratoria, sia nel paese ospite sia nelle società d’origine;

D) l’analisi delle dinamiche socio-politiche, ambientali ed economiche all’origine dei contemporanei processi migratori.

Coordinatore: Roberto Beneduce

Comitato di gestione:  Roberto Beneduce, Irene Bono, Barbara Sorgoni, Simona Taliani

Comitato scientifico:  Roberto Beneduce, Irene Bono, Joelle Long, Paola Sacchi, Barbara Sorgoni, Antonio Stopani, Simona Taliani, Paolo Viazzo

Regolamento Centro

1) Il CRETAM ha realizzato la ricerca PASSI@UNITO, per il supporto psicologico a studenti internazionali (Servizio gratuito di accoglienza e counseling specializzato per favorire la presenza e l’integrazione di studenti internazionali extra-UE). Il progetto ha ottenuto nel 2019 fondi dal MIUR (50.000 euro) per sostenere un assegno di ricerca, due borse di ricerca, e due contratti di consulenza per mediatori linguistico-culturali. Nel 2020 il CRETAM ha ricevuto dall’Ateneo di Torino un contributo di 30.000 euro per continuare la propria attività.

2) Alcuni membri (Roberto Beneduce, Simona Taliani) del CRETAM partecipano ad una ricerca internazionale che vede coinvolte, oltre al nostro dipartimento, il Centro de Estudos Africanos dell’Università Eduardo Mondlane (MAPUTO) e l’ICS dell’Universidade de Lisboa.
La ricerca, avviata in Mozambico nel 2017, ha per obiettivo l’analisi dei saperi locali e delle possibili forme di collaborazione fra saperi medici locali e biomedicina nell’ambito della salute mentale.

3) Membri del CRETAM sono inoltre impegnati all’interno delle attività di ricerca previste dalla Missione Etnologica Italiana in Africa Subsahariana (Senegal, Mali, Mozambico), avente per obiettivo l’analisi degli immaginari religiosi, i processi migratori, le forme di violenza sociale e politica, la condizione dei giovani in Africa subsahariana.

4) Nel mese di gennaio è stata firmata dalla Direttrice del Dipartimento CPS e dal Dirigente responsabile dell’area minori del Comune di Torino la convenzione con il Comune di Torino per collaborare sul progetto “PIPPI MIGRANTI”.
Il progetto rivolto ad implementare strategie di affidamento a membri delle comunità immigrate affinché non ci sia sradicamento dalle comunità di origine prevede in questa fase attività di formazione e supervisione degli operatori coinvolti (in particolare assistenti sociali, educatori/educatrici, mediatori/mediatrici culturali). Si ipotizza lo sviluppo di una ricerca su questo tema. Una breve descrizione del progetto sarà disponibile a breve in allegato sul sito del CRETAM.

2019

I saperi della cura e gli spettri del passato - 17 aprile, CLE
Esmeralda Mariano (Universidade Eduardo Mondlane, Maputo); con R. Beneduce (DCPS), S. Taliani (DCPS), e F. Vacchiano (ICS, Lisbona)

Le culture son campate per aria. Strumenti generativi - 7 maggio, CLE
Mauro van Haken (Università Milano-Bicocca); con R. Beneduce (DCPS)

Anthropologie de l’enfance et de la santé. Le cas des migrants mineur.e.s non accompagné.e.s originaires d’Afrique subsaharienne - 8 maggio, CLE
Doris Bonnet (Institut de Recherche pour le Développement – CEPED, Paris); con S. Taliani (DCPS) 

Dallo spirito soprannaturale al bambino dei gameti. Procreazione medicalmente assistita e immaginari sociali in Africa subsahariana - 9 maggio, CLE
Doris Bonnet (Institut de Recherche pour le Développement – CEPED, Paris); con R. Beneduce (DCPS) 

Corpse Magic - 22 maggio, CLE
Michael Taussig (Columbia University); con R. Beneduce (DCPS), J. Pisapia (Columbia University) e S. Taliani (DCPS)

Su tutto il male del mondo. Ascolto e cura della violenza - 6 luglio, Aula Magna Cavallerizza
Gilles Bibeau (McGill University) e Zakaria Rhani (Université de Rabat Mohamed VI); con R. Beneduce (DCPS) e S. Taliani (DCPS)

Mécanismes des pratiques thérapeutiques et rituelles dans des églises charismatiques au Cameroun: point sur les enquêtes effectuées et perspective de recherches - 20 settembre, CLE
Fernand Mintoogué, EPHE Paris; con R. Beneduce, A. Gusman, S. Taliani (DCPS) 

Mocking the Tiger. Mental health and Climate Change in Sundarbans - 29 ottobre, CLE
Annu Jalais (Hong Kong University); con R. Beneduce, E. Comba e S. Taliani (DCPS) 

2018

Imagining Refugia: thinking outside the refugee regime - 1 febbraio, CLE
Nicholas Van Hear (COMPAS – School of Anthropology, University of Oxford); con S. Taliani (DCPS)

Terra d’asilo senza rifugiati. Socio-storia del dispositivo d’asilo israeliano - 2 maggio, CLE.
Shira Havkin (SciencesPO, Paris); con R. Beneduce e S. Taliani (DCPS), S. Saluzzo e A. Rossi

Isoken e la commedia nollywoodiana - 9 luglio, CLE.
Alessandro Jedlowski (Université de Liège e DCPS); con S. Taliani (DCPS) 

Voices from a Diasporic World: Race, migration, and Wars in Anthropocene - 24 settembre, CLE
Amitav Ghosh, con R. Beneduce (DCPS), e S. Jha - AFF

La giungla di Calais. Migrazione e politiche dell’asilo - 11 ottobre, CLE.
Michel Agier (EHESS, Paris); con R. Beneduce (DCPS) e M. Veglio (ASGI, Torino)

La grande avventura ambigua – 20 giugno, CLE
(e presentazione della mostra fotografica “Una storia di accoglienza” con l’autore Uliano Lucas)
Diawara (Goethe Frankfurt Universität), P. Kouma, A. Mabanckou, P. Yengo (IMAF - Parigi); con R. Beneduce (DCPS) 

Amina. Ritratto di donna e dei suoi spiriti - 21 giugno, CLE
Angelo Miramonti (Istituto di Belle Arti di Cali); con R. Beneduce (DCPS) e E. S. Diouf

Michel M. e le mutazioni stregonesche - 21 giugno, CLE
Patrice Yengo (IMAF – Paris), con S. Taliani (DCPS) e B. Nzonza (Ass. Mosaico) 

2017

Les différents modèles de l’identité interculturelle et le processus d’interculturation. Théorie et pratique clinique - 19 giugno, CLE
Françoise Gouzvinski (Université de Toulouse Jean Jaurès) et Zohra Guerraoui (LCPI Université de Toulouse), con S. Taliani (DCPS) e A. Pendezzini  

Dispositifs de soins psychiatriques pour l’accueil des migrants en France. La question adolescente et la transmission familiale en situation interculturelle - 20 giugno, CLE
Françoise Gouzvinski (Université de Toulouse Jean Jaurès) et Zohra Guerraoui (LCPI Université de Toulouse), con R. Beneduce (DCPS) e F. Morra (Oxford University) 

Rifugiati cristiani cinesi. Dinieghi, cura e reti sociali sino-italiane - 12 luglio, DCPS, CLE.
Miriam Castaldo (INMP, Roma), con S. Taliani (DCPS)

Progetto Integra: Tra biomedicina e saperi locali: sguardi incrociati sopra la salute mentale in Mozambico - 14 settembre, CLE
Francesca Cancelliere (ICS – Lisboa e CEA – Maputo), con R. Beneduce (DCPS) 

Ultimo aggiornamento: 06/07/2020 11:16
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