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Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community

S.O.S. - SOSTEGNO ORFANI SPECIALI

S.OS. - SUPPORT FOR SPECIAL ORPHANS

Tipologia
Progetti nazionali
Ente finanziatore
CON I BAMBINI
Settore ERC
SH2_3 - Kinship, cultural dimensions of classification and cognition, identity, gender
Budget
81.000
Periodo
01/09/2021 - 01/09/2025
Prof.ssa Paola Maria Torrioni

Partecipanti al progetto

Descrizione del progetto

Il progetto S.O.S - Sostegno Orfani Speciali si inserisce in un programma nazionale finanziato dall'imprea sociale "Con i bambini" dedicato al supporte degli orfani e delle orfane di femminicidio. Il progetto coinvolgerà Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, con i Centri Antiviolenza E.M.M.A Onlus come capofila e una rete di 24 partner, tra cui la Procura dei minorenni di
Torino, 18 organizzazioni di Terzo Settore, 2 Università, 2 ordini professionali e 1 ente locale. Per assicurare un sostegno tempestivo ed efficace la rete garantirà, in ogni regione, la presenza di almeno un centro antiviolenza specializzato nel sostegno di donne e minori vittime di violenza, di una comunità di accoglienza di minori e di un ente che garantisca l’esercizio del diritto allo studio e al lavoro. Il primo periodo di attività prevede la creazione di strumentie buone prassi per prendere contatto con le famiglie affidatarie, gli orfani maggiorenni, la rete istituzionale e amicale di riferimento. Le informazioni raccolte favoriranno una maggiore conoscenza dei bisogni e delle aspettative degli orfani e delle famiglie affidatarie e la programmazione delle azioni di sostegno tempestivo. Obiettivo del progetto sarà poi la formazione di 50 operatori e operatrici dei soggetti partner, che costituiranno l’équipe multidisciplinare di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Ognuno di loro riceverà 379 ore di formazione: 135 saranno destinate ad incrementare conoscenze e professionalità su temi mirati, come il trauma e le sue conseguenze e 52 ore per approfondire l’inquadramento giuridico e legale. Di rilevanza anche le 42 ore di formazione sul tema dell’identità di genere, le relazioni uomo-donna, le connessioni amore-violenza. Questi cinquanta esperti a loro volta saranno impegnati in attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a professionisti e professioniste di scuole, associazioni sportive, oratori, centri di aggregazione giovanile e agli operatori e alle operatrici, della Rete Antiviolenza S.O.S. regionale.
Contestualmente, il progetto prevede l’apertura a Torino e in Liguria di due Centri S.O.S. Sostegno Orfani Speciali: luoghi fisici per gli orfani, le orfane, le famiglie affidatarie ma anche
per gli operatori e le operatrici della Rete Antiviolenza, dove sia possibile ricevere consulenza, informazioni generali normative e giuridiche in base al caso, presentazione dei servizi disponibili e successivo orientamento. Questi saranno anche dei luoghi ove sarà possibile attivare e attuare la presa in carico in sinergia con la rete antiviolenza già attiva/da attivare; organizzare incontri tematici, approfondimenti.
Gli interventi saranno sviluppati su specifici modelli di sostegno educativo, psicologico, psicoterapeutico e linee guida omogenee e potranno avvenire anche in situazioni di emergenza, grazie al numero verde. Il progetto prevede inoltre la costruzione di uno spazio residenziale per accogliere il nucleo “famiglia affidataria, orfani e orfane”, un luogo neutro dove sarà possibile ottenere un supporto specifico per superare momenti di criticità (ad esempio durante l’adolescenza); oppure ricevere il sostegno allo studio mediante percorsi di orientamento scolastico o lavorativo.

Il gruppo di ricerca del dipartimento di Culture politica e società ha il compito di seguire il monitoraggio e la valutazione di tutto il progetto nel corso dei quattro anno su tutte le regioni coinvolte.

Ultimo aggiornamento: 17/02/2022 23:58